Programma gite

A N NO   2 0 1 9

 

2 4  M A R Z O 

MONTE CANTO M. 710 – SOTTO IL MONTE (BG)

Partenza: ore 8,00 dal piazzale della chiesa.
Tempo di percorrenza: ore 1,00 – dislivello m. 400 ↑ – difficoltà E

La partenza è in via Cà Maitino, dove si trova il Museo, si prosegue lungo via Boarolo per circa 300 metri. Si passa attraverso un gruppo di case e si svolta a destra su una salitella di 50 metri dove inizia lo sterrato che giugne alla chiesetta di Caneve. Da qui il sentiero inizia a salire con dolce pendenza. Subito all’imbocco della strada sterrata vi sono numerose sculture realizzate su pietre scolpite da un appassionato di Carvico raffiguranti Papa Giovanni XXIII. Il sentiero si mantiene sempre sullo sterrato, fino al punto in cui imbocca il segnavia 891 che porta in vetta.

 


 1 4   A P R I L E

SANTUARIO MADONNA DELLA CORONA  m. 774 – FERRARA DI MONTE BALDO (VR)

 

Partenza: ore 6,45 dal piazzale della chiesa.

Tempo di salita: ore 2,00 – dislivello m. 700 ↑ – difficoltà E

La camminata parte dal paese di Brentino Belluno (VR), accanto a una scalinata che conduce fino al bosco.  Il sentiero prende subito quota con tornanti che conducono ad un profondo e stretto canalone. Il percorso dà modo di ammirare la Valle dell’Adige, il Sengio, il ponte del Tiglio e la Grotta della Pietà. Il percorso tracciato nel 1690 supera con 1540 gradini il dislivello di 700 metri e giunge al Santuario.

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 5  M A G G I O

PIZZO BERRO m. 1847 – BEMA (SO)

 

Partenza: ore 7,00 dal piazzale della chiesa.
Tempo di salita: ore 2,30 – dislivello m 800 ↑ – difficoltà E

Oltrepassato l’abitato di Bema si sale in auto fino a quota 1100. Si raggiunge il Rifugio Ronchi, si prosegue su una strada pianeggiante che si inoltra sul fianco sinistro della montagna e si continua fino a trovare il segnavia per il Pizzo Berro. Il tracciato passa quasi per intero in un bel bosco di abeti, fino a pochi metri dalla cima dove si esce in cresta e si raggiunge la grande croce. 

 


  2 6   M A G G I O 

 MONTE RESEGONE m. 1875

MORTERONE (LC)

   

Partenza: ore 7,00 dal piazzale della chiesa.
Tempo di salita: ore 2,30 – dislivello m 800 – difficoltà E

Si lascia l’auto vicino al punto d’atterraggio degli elicotteri e si segue sentiero n. 16, con indicazioni: rifugio Azzoni, monte Resegone. Il sentiero parte da subito molto ripido, risalendo il prato alle spalle del parcheggio. Dopo circa mezz’ora dalla partenza, si incrocia il sentiero 17, lo s’imbocca risalendo verso sinistra seguendo le indicazioni per il rifugio Azzoni e la cima. Dopo circa 1h30’ dalla partenza Il sentiero si fa nuovamente più ripido e risale su roccette e gradoni raggiungendo la bocchetta, il rifugio Azzoni e la cima. 

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 9   G I U G N O 

PIZZO DEI TRE SIGNORI m. 2534 

 PESCEGALLO (SO)
 

Partenza: ore 6,00 dal piazzale della chiesa.
Tempo di salita: ore 2,30 al Rif. Falc / ore 3,45 alla vetta  – dslivello m 700 / 1100 ↑ – difficoltà EE

 

S’imbocca la stradina in fondo al piazzale della funivia e si prosegue sino ad entrare nel bosco. Si sale con alcuni gradini in maniera abbastanza ripida e si raggiunge un cartellone che descrive il “Bosco di Conifere”. Si prosegue verso il Lago di Trona (m.1900), si percorre il percorso sopra la diga e una volta arrivati si gira a destra sino a giungere alla Bocchetta di Varrone e al Rifugio Falc. Proseguendo la salita si arriva senza problemi fino a pochi metri dalla vetta. Il tratto finale è un pochino complicato, bisogna letteralmente arrampicarsi tra i massi.

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3 0   G I U G N O

RIFUGIO 3 A m. 2960  

RIALE (VB)  VALFORMAZZA

 

Partenza: ore 6,00 dal piazzale della chiesa.
Tempo di salita: ore 3,30 – dislivello m 1137 ↑ – difficoltà EE.

Si prende il ripido sentiero a destra poco prima della fine della carrozzabile della diga di Morasco che porta alla piana del Bettelmatt. A metà della piana si volta a sinistra in corrispondenza di un alpeggio m. 2112 (alpe Bettelmatt) e si comincia a salire verso il Rifugio Città di Busto m. 2482. Dal rifugio si prosegue sempre verso ovest, prima in piano poi perdendo un pò di quota per raggiungere l’evidente sentiero che porta al versante destro della diga dei Sabbioni. Da qui si prosegue in leggera salita sempre verso ovest tenendo la destra del Lago dei Sabbioni. Al bivio caratterizzato da cartello indicatore, si prende la destra, per evidente sentiero in ripida salita e si raggiunge il rifugio.

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13  e  14  L U G L I O    

Escursione di due giorni  

PIZZO REDORTA m. 3038 – VALBONDIONE (BG) 

 

Partenza: ore 7,00 dal piazzale della chiesa.
Dislivello totale m 2250 ↑ – difficoltà E e EE per la vetta.

Primo giorno: si raggiunge in circa 4,00 ore il rifugio Brunone    m. 2295 ove si pernotta. Dislivello m. 1500 ↑.

Secondo giorno: in 3,00 ore si raggiunge la vetta. Dislivello m. 750 ↑.

 


1 5    S E T T E M B R E

MONTE CAVALLO m. 2323 – MEZZOLDO (BG)

 

Partenza: ore 7,00 dal piazzale della chiesa.
Tempo di salita: ore 3,00 – dislivello m 987 ↑ – difficoltà E.

Da Mezzoldo si segue la strada carrozzabile di Ca’ San Marco per il Rifugio Madonna delle Nevi m.1336. Un centinaio di metri prima ,oltrepassato il fiume Brembo, ci si immette sulla mulattiera del Bosco Pasino fino a sbucare sui pascoli della Casera (1.604 m). Seguendo sempre il sentiero si va verso destra fin nei pressi di Baita Begna poi si sale il costone occidentale e seguendo la lunga cresta, si giunge alla croce della vetta.

 

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6   O T T O B R E

ZUCCO ANGELONE m. 1100 – INTROBIO (LC)

 

Partenza: ore 8,00 dal piazzale della chiesa.
Tempo di salita: ore 1,00 – dislivello m 450 ↑ – difficoltà E .

Dal parcheggio nei pressi della Cademartori si procede per poche decine di metri in direzione del centro di Introbio e si prende la pista cementata che sale a sinistra dell’azienda agricola. La strada forestale, molto ripida e con numerosi tornanti, risale agevolmente l’avvallamento boscoso posto sul versante nordovest dello Zucco Angelone. Raggiunta la dorsale settentrionale, nella bellissima faggeta, s’imbocca il sentierino che segue il filo di cresta. Raggiunte le roccette terminali che sostengono il primo ripetitore si gira a sinistra e ci si porta in cima. 

 


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